MENOFLAVON - COLTIVAZIONE - PRODUZIONE - ESTRAZIONE
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Coltivazione - Produzione - Estrazione


Tra le 200 diverse specie di trifoglio rosso, è stata scelta la specie adatta ad una coltivazione controllata nel tempo.

Nella coltivazione vengono costantemente controllati l'altezza delle piante, l'esposizione al sole; particolare attenzione viene prestata al tempo di raccolta.


Tra le 200 diverse specie di trifoglio rosso, è stata scelta la specie adatta ad una coltivazione controllata nel tempo.
Nella coltivazione vengono costantemente controllati l'altezza delle piante, l'esposizione al sole; particolare attenzione viene prestata al tempo di raccolta.

ll primo taglio delle piante viene effettuato alla fine di Maggio.
A seconda del clima, ogni anno sono possibili al massimo tre raccolti.
Poiché il trifoglio rosso appartiene al gruppo delle leguminose che fissano l’idrogeno – cioè piante che a livello delle radici tuberiformi vivono in simbiosi con i batteri che fissano l’idrogeno – si è capito che non è necessario l’utilizzo di fertilizzanti per garantire una buona crescita e che è possibile evitare l'impiego di pesticidi ed insetticidi.

Subito dopo il taglio, durante il quale si dovrebbe essenzialmente cercare di fare in modo che la porzione di stelo sia la più piccola possibile, il trifoglio pratense viene accuratamente essiccato.
Tenuto conto dell’alto contenuto d’acqua delle piante, l’essiccamento del trifoglio pratense deve essere veloce per evitare la fermentazione.
Per garantire la migliore qualità, la coltivazione e l’essiccamento sono costantemente documentati. In questo modo, il contenuto di isoflavoni tipici è controllato ripetutamente durante i diversi periodi della vegetazione.
L’essiccamento è seguito da un controllo microbiologico, successivamente le piante di trifoglio pratense vengono compattate come materia prima di partenza per la produzione dell'estratto.

Dopo aver esaminato il contenuto del trifoglio rosso essiccato - prestando particolare attenzione all’analisi degli isoflavoni ed alla microbiologia – il farmaco grezzo viene polverizzato e sottoposto ad estrazione con alcool etilico.
Poi, la pianta subisce un ulteriore processo di essiccamento, durante il quale viene estratto l'alcool precedentemente aggiunto.
Infine, l'estratto, così, ottenuto viene sottoposto al controllo analitico finale.
Ogni singola fase viene documentata, testata e sottoposta ad un rigoroso controllo della qualità, a garanzia della qualità ed efficacia di Menoflavon® N.



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