MENOFLAVON - PROPRIETA' DEL TRIFOGLIO
Named
arrow

Proprietà del trifoglio rosso


Un rimedio ai sintomi della menopausa

Il trifoglio pratense, o trifoglio rosso, è un valido aiuto per combattere i sintomi della menopausa. Il Trifoglio rosso infatti è un rimedio per la menopausa, perché è una pianta ricca di isoflavoni, sostanze che aiutano a ristabilire il naturale equilibrio ormonale.


Il trifoglio pratense, o trifoglio rosso, è un valido aiuto per combattere i sintomi della menopausa. Il Trifoglio rosso infatti è un rimedio per la menopausa, perché è una pianta ricca di isoflavoni, sostanze che aiutano a ristabilire il naturale equilibrio ormonale.

Proprietà del trifoglio rosso

Trifolium pratense L. – Trifoglio rosso, trifoglio porpora, trifoglio pratense.


Famiglia

Fabaceae, piante papillonacee (per la forma tipica dei suoi fiori, le Fabaceae sono anche dette piante con fiori a farfalla o Papilionaceae).


Crescita e coltivazione.

Il trifoglio rosso è originario della maggior parte dei paesi europei e del vicino oriente; diffuso in tutto il mondo come pianta coltivata (come foraggio ricco di proteine e per arricchire il terreno, grazie alla conversione dell’azoto atmosferico), frequente nei pascoli e prati, sotto forma di cespugli, come bordura e tipico dei terreni boschivi.


Descrizione

Le proprietà del trifoglio rosso sono innumerevoli. Il trifoglio pratense è una pianta perenne, da 10 a 40 cm di lunghezza e fiorisce da Maggio ad ottobre. Le foglie sono trilobate, lunghe fino a 3 cm e solitamente con le tipiche "striature bianche del trifoglio", foglie stipolate ovoidali, solitamente che finiscono con una punta allungata, simile alla punta di un pennello, foglie ampie che si ripiegano nella posizione di riposo durante la notte.


Fiori

I fiori del trifoglio pratense hanno una tonalità variabile dal rosso scuro al bianco rossiccio, solitamente da 30 a 90 boccioli uniti in una sorta di infiorescenza ovoidale, da 2 a 3 cm di larghezza, le punte solitamente sono nascoste dalle foglie.


Frutti

I baccelli del trifoglio rosso contengono 1-2 semi marroni.


Stelo

Lo stelo del trifoglio pratense è ascendente, ramificato, pressato, della dimensione di un capello e spesso di colore rossastro.


Radici

Le radici del trifoglio rosso si posizionano in profondità, articolate con ramificazioni di dimensioni diverse. Come la maggior parte della Fabaceae, il trifoglio pratense vive in simbiosi con batteri che legano l'azoto (Rhizobium leguminosarum), che in seguito formeranno i noduli a livello delle radici della pianta. Un buon apporto di composti azotati potrebbe rappresentare una delle ragioni della crescita rapida e diffusa del trifoglio rosso, della sua alta produzione di biomassa, del suo alto contenuto proteico e dell’alto quantitativo di aminoacidi disponibile. Pianta foraggiera, il trifoglio pratense si distingue per la notevole produzione che si può attestare intorno ai 400-600 quintali l’anno. Raramente consumato come fieno, quando è fresco il trifoglio rosso viene talmente apprezzato dal bestiame da meritarsi il nome di "pane del latte". Il trifoglio pratense è inoltre utilizzato in agricoltura nella rotazione agraria, per l'arricchimento del suolo e l'incremento delle proprietà nutritive dell'erba. Il trifoglio rosso, infatti, presenta sulle radici alcuni piccoli tubercoli a forma cilindrica contenenti batteri in grado di trasformare l'abbondante azoto presente nell'aria - che le piante non riescono ad assorbire direttamente - in ammonio organico, essenziale per la crescita delle piante stesse. Il trifoglio pratense è anche un'importante pianta mellifera.




Named S.p.A. | P. Iva 00908310964 | via Lega Lombarda 33 | 20855 Lesmo (MB) | Privacy Policy

facebook twitter youtube linkedin